Bolex 321 (modificato per lampada EMM/EKS)

Il Bolex 321 è un proiettore costruito tra il 1967 e il 1970, basato su un progetto dei primi anni '60 (Bolex 211) e di fabbricazione interamente europea (Svizzera).

Personalmente lo ritengo senz'altro il più bel 16 mm. mai costruito: le possibilità di intervento ai fini di un tuning che ne ottimizzi le prestazioni sono assolutamente notevoli: con estrema facilità si può mettere in passo la griffa con l'otturatore, passare da due a tre pale, perfino mettere a fuoco (dall'esterno, con un pomello!) il cannoncino della lettura ottica.

La sezione audio è interamente a valvole, e la lettura, sia ottica che magnetica, molto buona; tra le altre caratteristiche, questo proiettore può registrare i film con pista magnetica il che, associato alla possibilità di variare la velocità in modo lineare da 16 a 26 fotogrammi al secondo, rende questo proiettore un candidato per sonorizzare i film con pista magnetica. Il controllo della modulazione avviene con un "occhio magico".

L'immagine è estremamente stabile e il percorso della pellicola assolutamente sicuro e virtualmente esente da pericoli di graffi e rigature; come nei primi Microtecnica (ad esempio), la bobina di riavvolgimento ruota in senso contrario a quella debitrice. Uno stroboscopio retroilluminato garantisce il controllo fine della velocità.

Le ottiche disponibili sono le notevolissime Bolex Paillard Hi-Fi (costruite da Kern in Svizzera): da 35mm f1.3, da 50 mm. f1.3, da 70 mm. f1.6 (l'unica che al momento ho potuto provare, ma aggiornerò in seguito).

Il vero tallone d'Achille di questa macchina è la lampada: quella originale da 750 e 1000 Watt è non facilmente reperibile nella versione a 220V: sul mercato USA è possibile procurarsi anche le versioni a 110 V, e quindi, utilizzando un opportuno trasformatore, far funzionare l'apparecchio a 110V. Queste lampade, comunque, a fronte di un consumo notevole, hanno un'efficienza inferiore alle più moderne dicroiche 24V 250W che equipaggiano la maggior parte dei proiettori anni '70 e '80. Perciò ho deciso di sostituire la lampada originale con una dicroica del tipo EMM (la EJC, più classica, non sarebbe entrata nel ristretto alloggio della lampada originale): tale lampada equipaggiava un Bell&Howell Filmosound cui si era "disintegrata" la vite senza fine in plastica, e del quale ho potuto quindi, con un po' di fortuna, riutilizzare sia il trasformatore (per alimentare la lampada) che il portalampada.


Qui sotto è possibile vedere la lampada EMM alloggiata al posto dell'originale DBB/DFT, e regolata tramite un'asola apposita, e, sul retro, il trasformatore Bell & Howell alloggiato sopra il trasformatore principale, al posto del trasformatore d'uscita che è stato alloggiato nell'unico spazio libero, vicino alla presa di corrente frontale del proiettore.


VelocitÓ di proiezione: 18-24 f/s +/- 2 f
Otturatore: 2 pale - 3 pale
Lampada: 24 Volt, 250 Watt (tipo EMM); originale: DBB 120 Volt 750 Watt o DFT 120 Volt 1000 Watt
Sezione audio: lettura e registrazione magnetica, lettura ottica


Torna alla pagina precedente